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Archive for the ‘evento’

Partecipa ad un sondaggio per valutare la performance del settore umanitario.

luglio 08, 2009 By: Marco Bertotto Categoria: evento 1 commento →

ALNAP ha da poco lanciato un’iniziativa per valutare la percezione generale di funzionamento del settore umanitario. L’obiettivo è la pubblicazione nel prossimo autunno di un rapporto sullo stato del sistema che fornirà una mappatura della performance complessiva del settore e un’analisi dei principali sviluppi nell’ambito umanitario negli ultimi 3 anni, dopo cioé la pubblicazione dei risultati della Tsunami Evaluation Coalition.

Per completare il lavoro di ricerca, ALNAP ha lanciato – nell’ambito dello Humanitarian Performance Project – un sondaggio di settore, la cui partecipazione è aperta a tutti gli operatori umanitari interessati a fornire il proprio contributo. Se sei interessato a partecipare, clicca qui.

Owner-driven reconstruction.

marzo 24, 2009 By: Silva Ferretti Categoria: buona pratica, evento Nessun commento →

Camillo Boano, uno degli organizzatori, offre un commento sulla conferenza “Development from disasters: scaling up owner-driven reconstruction”. La conferenza si e’ tenuta alla South Bank University di Londra il 19 e 20 Marzo 2009

Il workshop che si è recentemente svolto alla South Bank University di Londra – “Development from Disasters – Scaling-up owner driver reconstruction” – ha dato spunti interessanti per ripensare le modalità di risposta nel campo dell’abitazione. A dispetto del fatto che spesso la ricostruzione di case e il reinsediamento di chi è stato vittima delle emergenze muova una parte considerevole dei budget delle operazioni umanitarie, il settore dello shelter ha avuto relativamente poca visibilità fino a tempi recenti.
L’inclusione di standard sullo shelter in Sphere, ma anche la definizione di uno Shelter Cluster nell’ambito della riforma umanitaria sono stati indubbi passi in avanti per rendere il settore più visibile; per  aggregare le pratiche e le esperienze; e per favorire processi decisionali più integrati e coordinati.

Fino ad ora, però, gli interventi nel campo della casa hanno teso alla provvigione diretta di abitazioni – caratterizzandosi come interventi di delivery piuttosto che come interventi più profondi sul sistema casa. Si pensi alle risposte a recenti disastri naturali, quali lo Tsunami o il ciclone Sidr. Spesso le organizzazioni umanitarie hanno costruito direttamente casette temporanee, ognuna replicando un proprio modello standard in centinaia di cloni identici. Sono poi state assegnate “chiavi in mano” ai futuri abitanti. Troppo spesso gli abitanti hanno avuto un coinvolgimento molto limitato nel definire e realizzare loro aspirazioni (dove abitare? con chi? in che tipo di casa?) e anche per utilizzare le loro energie nei processi di costruzione.

(continua…)

Informazione sulle crisi: quale ruolo per i media?

marzo 16, 2009 By: Silva Ferretti Categoria: documento, evento, notizia Nessun commento →

L’informazione ha un ruolo fondamentale nel sostenere la risposta umanitaria.

Due eventi della scorsa settimana  – il rapporto e la campagna sulle crisi dimenicate di MSF; il protocollo d’intesa tra AGIRE e RAI – confermano l’impegno delle ONG italiane a generare una maggiore consapevolezza e azione su questo tema. Entrambi gli eventi sono stati un’occasione per denunciare i limiti dei media italiani nel fornire informazione sulle crisi umanitarie, ma anche per proporre passi concreti per ingaggiarli nel garantire un’informazione più completa.

(continua…)

Il valore dell’aiuto – risorse per la risposta alle emergenze

settembre 12, 2008 By: Marco Bertotto Categoria: evento Nessun commento →

Forse vi interesserà sapere che nel 2006 la spesa complessiva per l’assistenza umanitaria è stata di circa 14,2 miliardi di dollari e che l’anno precedente lo Tsunami aveva fatto raggiungere il picco di 18 miliardi di dollari. Probabilmente immaginerete che la maggior parte di questi soldi arrivano dai paesi industrializzati (9,2 miliardi), ma sospetterete del crescente ruolo giocato dai paesi emergenti. Non credo che sarete stupiti dalla performance piuttosto deludente dell’Italia, che nel 2006 ha speso 237 milioni di dollari in assistenza umanitaria (ma la cifra è drogata dai 145 milioni di trasferimenti obbligatori all’UE, investiti da ECHO nelle emergenze nei paesi terzi). Sicuramente invece vi sorprenderà il peso delle risorse provenienti da privati, quasi tutte gestite dalle ONG: enorme a livello globale (2,3 miliardi di dollari), ben più piccola ma comunque promettente in Italia.  Dallo studio che abbiamo fatto, pare che le ONG in Italia arrivino a mobilitare circa 80 milioni di dollari.

Di tutto questo parleremo a Milano il prossimo 26 settembre, nel corso di un seminario organizzato da AGIRE in cui metteremo a confronto istituzioni, ONG e imprese private.

Trovate qui il programma dell’iniziativa.  Spero di incontrarvi numerosi.