La responsabilità di proteggere.
Si è molto parlato in queste settimane della differente risposta data dal governo cinese e dalla giunta militare birmana ai disastri naturali che hanno colpito i loro paesi. Nel primo caso il governo ha immediatamente reagito richiedendo da subito il sostegno della comunità internazionale, nel secondo caso le autorità hanno negato le gravi dimensioni dell’emergenza e impedito l’accesso ai soccorsi internazionali (salvo poi ritrattare in parte nelle settimane successive). E’ evidente che la diversa velocità ed efficienza della macchina degli aiuti è misurabile in termini di vite umane e di sofferenza delle popolazioni colpite.

