Indice di Risposta Umanitaria
DARA – Development Assistance Research Associates, un’organizzazione indipendente di ricerca umanitaria – ha pubblicato l’edizione 2009 dell’Indice di Risposta Umanitaria.
L’indice misura le prestazioni dei paesi donatori sulla base di 58 indicatori di Good Humanitarian Donorship – stabiliti nel 2005 – e raggruppa le sue misurazioni su 5 pilastri:
- Risposta ai bisogni: La risposta dei paesi donatori si basa sui bisogni?
- Prevenzione, riduzione del rischio, riabilitazione: I paesi donotori supportano capacità locali e la riabilitazione sul lungo periodo?
- Lavoro con i partner umanitari: Come lavorano i paesi donatori con I loro partner umanitari?
- Protezione e legislazione internazionale: I donatori rispettano standard e principi internazionali?
- Learning e accountability: I donatori contribuiscono ad accountability e learning nell’azione umanitaria?
L’Italia esce molto male da questa valutazione. Scende dal già basso diciannovesimo posto – conseguito lo scorso anno – al ventunesimo. Fanno peggio solo Grecia e Portogallo. Guardando ai dati disaggregati per pilastri, il risultato migliore lo consegue sulla “risposta in base ai bisogni” e “prevenzione, riduzione del rischio e riabilitazione” (ventesimo posto). Scende al ventiduesimo rispetto al lavoro con i partner umanitari.


